linee di ricerca 2005
Vetrina delle piattaforme e-learning open source
- Censimento dei censimenti e confronti di piattaforme E-learning Opensource
Una ricerca volta a cercare e catalogare i censimenti di piattaforme e-learning opensource presenti in rete.
A cura di: Mario Vercellotti
Scarica gli allegati - Griglia di valutazione delle piattaforme e-learning opensource
Il questionario di 115 domande da applicare al set di piattaforme analizzate.
A cura di: Mario Vercellotti Sperimentazione software per Learning Technologies basate su software libero (Zope e Plone)
- Censimento dell'Offerta Zope-Plone
Una ricerca volta a capire quali sono le attuali offerte di hosting zope / plone in italia e nel mondo.
A cura di: Andrea Deaglio Osservatorio tecnologico
Ricerca applicata sulle funzioni di monitoraggio offerti dalle Learning Technologies
- Funzioni di monitoraggio
Ricerca sulle funzioni di monitoraggio consentite da piattaforme E-learning commerciali e non.Viene delineato anche un possibile sistema di monitoraggio "ideale".
A cura di: Stefano Basso e Francesca Pecchio Ricerca applicata alle knowledge communities
Ricerca applicata agli effetti socio pedagogici della didattica on-line
Ricerca applicata sull’efficacia della metodologia FAR
Obiettivi.
Realizzare un’analisi comparata di piattaforme e-learning open source e basate su software libero per effettuarne un confronto approfondito finalizzato alla erogazione di un servizio di dimostrazione, presentazione e assistenza, nonchè alla stesura di un rapporto finale comparativo.Descrizione.
Viene realizzato un censimento delle piattaforme a supporto dell’e-learning realizzate con software libero o open source, la definizione di uno schema di confronto tecnico-metodologico e la realizzazione di un'analisi comparativa delle stesse. Questi programmi sono installati presso la sede del laboratorio per effettuarne il test e organizzare un servizio di dimostrazione e presentazione nonchè di assistenza alla scelta e all'installazione.Obiettivi.
Consentire all’interno e soprattutto all’esterno del Laboratorio la sperimentazione degli ambienti ad oggetti Zope e Plone per attivit legate alla formazione in rete, alla gestione e allo scambio di materiale didattico, all’erogazione di corsi on-line e in generale per attività di e-learning e di pubblicazione di contenuti. Ove necessario, il Laboratorio potr realizzare applicazioni di base destinate ai componenti del Laboratorio stesso o a committenti esterni. Gli ambienti e le applicazioni realizzate dagli utenti saranno visibili e accessibili via web.Descrizione.
Viene attivato un ambiente in grado di ospitare (in hosting) i siti e le applicazioni web di utenti esterni che vogliano sperimentare e realizzare attività legate alla didattica in rete adoperando un Sistema di Gestione dei Contenuti (o Content Management System - CMS) quali Zope e Plone anzich metodologie tradizionali. Ogni utente dispone di una propria istanza dell'ambiente, visibile e accessibile da Internet, e può ricorrere all'assistenza del Laboratorio per la progettazione dell'applicazione, lo svolgimento del proprio progetto e la formazione sul CMS. Il laboratorio dotato di una capacità (in una prima fase, sotto forma di risorsa esterna), anche ridotta, di sviluppo di moduli di utilit generale da utilizzare come "building block" nel quadro di applicazioni più complesse, anche al fine di consentire ai componenti del Laboratorio di ridurre i tempi di realizzazione delle applicazioni.Obiettivi.
Seguire l'evoluzione di diversi aspetti legati ai temi di ricerca del Laboratorio, non ancora consolidati, ma importanti per le potenziali applicazioni quali: gli standard (IMS, SCORM, Learning Design), la legislazione (universit telematiche, usabilità) e le nuove tecnologie (web adattivo, workflow formativi).Descrizione.
Si crea, tramite l'accesso a fonti informative e la raccolta di documentazione relativa a queste tematiche, un osservatorio in grado di fornire indicazioni utili alla progettazione di nuove applicazioni.Obiettivi.
Definire metodologie e tecnologia necessarie per il monitoraggio completo e dettagliato dell’attivit degli utilizzatori di un sistema di erogazione di corsi on-line, sia nell’ottica del docente, sia in quella del discente.Descrizione.
Sulla base dell’analisi delle Learning Technologies, approfondendo in modo particolare gli aspetti legati al monitoraggio dell’attività degli utenti, si vuole individuare i requisiti tecnici (informazioni da rilevare, livello di dettaglio, statistiche) e metodologici (nella doppia ottica della valutazione da parte del docente e dell’autovalutazione da parte del discente) per arrivare a un sistema completo di rilevazione e reporting dell’attività svolta. Andranno considerati gli aspetti informatici, pedagogici e statistici per definire le modalità di analisi dei dati.Obiettivi.
A partire dall’esperienza maturata nel progetto Dschola e in collaborazione con i soggetti destinatari del Laboratorio, si indagheranno i processi relativi e le tecnologie di supporto all’individuazione, al reperimento, alla codifica e al trasferimento delle conoscenze (tacite ed esplicite), anche al fine di ricercare la convergenza fra i sistemi di knowledge management e e-learning.Descrizione.
Avviare una ricognizione sulle knowledge communities esistenti, al fine di individuare eventuali modelli di riferimento (i.e. sviluppatori di software open source) e valutarne l’applicabilit nel contesto di iniziative di life long learning.Obiettivi.
Comprendere come l’uso delle Learning Technologies per la formazione rivolta agli insegnanti in servizio, possa aver cambiato il modo di formarsi e di insegnare individuando perciò gli effetti socio-pedagogici relativi all’introduzione della didattica on-line per le attivit formative.Descrizione.
L’attività rivolta ad indagare le modalità di progettazione di azioni formative in Rete rivolte agli insegnanti, con particolare riferimento al Piano Nazionale di Formazione degli insegnanti sulle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC). L’obiettivo quello di analizzare i dati raccolti in merito: ad alcune azioni formative coordinate dal DISEF, quali i corsi FAR relativi alla didattica e alle risorse culturali della Rete che hanno coinvolto 250 insegnanti in Piemonte e i corsi relativi alla CM 55/2002 e in particolare al percorso B in cui gli obiettivi formativi sono essenzialmente orientati ai problemi dell’uso didattico delle TIC. Un’indagine on-line su gli effettivi usi didattici di Internet e i primi risultati della sperimentazione della Rete telematica regionale nelle scuole del Piemonte.Obiettivi.
Controllare l'efficacia dei corsi on-line prodotti con la metodologia FAR, anche in riferimento all'importanza che la formazione a distanza ha assunto nell'ambito dell’offerta formativa universitaria.Descrizione.
La peculiarità dei corsi on-line FAR [Grimaldi, 2003] data dalla massima apertura verso la Rete, vista come risorsa culturale. Si ipotizza quindi che la fruizione on-line di un'unità di un corso sviluppato con la metodologia FAR tenda a influenzare positivamente il risultato di test di controllo dell'apprendimento rispetto allo studio della medesima unit fruita in modo tradizionale; si sottolinea che tale test di controllo verrà disegnato per cogliere non solo la mera conoscenza delle nozioni, ma anche le forme di apprendimento e le mappe cognitive sviluppate da una fruizione dell'unit didattica piuttosto che dall'altra.
Creato da
mario
Ultima modifica 2006-03-23 03:44 PM
Ultima modifica 2006-03-23 03:44 PM